
Forse questo impianto non è il più spettacolare del mondo: niente diffusori torreggianti né maxisub da terremoto. Ma dal punto di vista del rispetto per l’ambiente, dell’equilibrio e dell’integrazione tra casa ed elettronica l’opera di Fidelity può a tutti gli effetti essere considerata un capolavoro, un pezzo destinato a fare scuola.
Basti dire che il salone principale è stato realizzato in funzione del televisore,
dopo aver stabilito quale fosse la posizione migliore per il grande schermo al plasma da 42”.